Fatturazione Elettronica

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Ente pubblico che non emette fatture elettroniche ( esempio ordine professionale)

riceve solo fatture di spesa .Se non paga il fornitore  entro 30 giorni dal ricevimento , ha l'obbligo di iscriversi nella piattaforma dei crediti certificati PCC, anche se si tratta di piccoli enti
quesito posto 18 Marzo 2015 in Fatturazione Elettronica da LO BELLO (350 punti)

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La risposta è affermativa.

Con i disposti del Decreto legge 35/2013, del Decreto legge 102/2013, della Legge di Stabilità 2014 e del Decreto legge 66/2014 è stata introdotta la garanzia dello Stato sui crediti di parte corrente certi, liquidi ed esigibili, purché certificati dai debitori. Grazie alla garanzia dello Stato, il creditore ha facoltà di cedere il proprio credito a intermediari finanziari in modo semplice e meno oneroso, in quanto gli intermediari non corrono il rischio di non incassare le somme dovute. Infatti qualora l’ente debitore non fosse in grado di rispettare i termini di pagamento, l’intermediario finanziario può cedere a sua volta il credito alla Cassa Depositi e Prestiti. La Piattaforma per la certificazione dei crediti consente ai Creditori della P.A. di chiedere la certificazione dei crediti relativi a somme dovute per somministrazioni, forniture, appalti e prestazioni professionali e di tracciare le eventuali successive operazioni di anticipazione, compensazione, cessione e pagamento, a valere sui crediti certificati.

Con la piattaforma elettronica ormai a regime, i creditori possono comunicare i dati relativi alle fatture o richieste equivalenti. Nello stesso tempo le Pubbliche Amministrazioni locali sono obbligate a comunicare le informazioni relative alla ricezione e alla rilevazione sui propri sistemi contabili delle fatture o richieste equivalenti (dal 1° aprile 2015) ed a inviare entro il 15 di ciascun mese i dati relativi ai debiti non estinti, certi, liquidi ed esigibili per i quali, nel mese precedente, sia stato superato il termine di pagamento dal quale derivano gli interessi moratori (ex Dlgs 231/2002 come modificato dal Dlgs 192/2012).
risposta inviata 19 Marzo 2015 da Daniele Tumietto (14,610 punti)