Fatturazione Elettronica

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Attribuzione protocollo iva alle fatture d'acquisto Elettroniche

Le fatture (elettroniche) d'acquisto inerenti attivita' commerciali vanno annotate nei registri Iva. Tuttavia essendo il documento elettronico immodificabile, non e' possibile apporgli il numero di protocollo/progressivo iva attribuito in sede di registrazione ai sensi dell'art. 25 dpr 633/1972 (prima annotato a mano sulla copia della fattura). E' necessario trovare una soluzione alternativa o si puo' ritenere che si possa facilmente risalire (es per controlli) alla fattura attraverso tutti gli altri dati della registrazione (es numero e data fattura, partita iva fornitore) che individuano univocamente il documento, conservato digitalmente sia dalla pa che dal fornitore?  Occorre istituire un registro dei protocolli (che associ il protocollo iva a quello dell'ente?) tale registro va tenuto e conservato con modalita' elettroniche? Mi pare un appesantimento eccessivo... Grazie.
quesito posto 20 Marzo 2015 in Fatturazione Elettronica da Elena Salvia (120 punti)

1 Risposta

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Il protocollo informatico di una pubblica amministrazione deve registrare l'impronta dei documenti informatici, collegando in maniera sicura il documento alla registrazione di protocollo. Ritengo che questo soddisfi l'esigenza prospettata.

Inoltre l'art.42 del DL 24 aprile 2014, n. 66 ha imposto dal 1 luglio 2014  l'obbligo del Registro unico delle fatture, in cui deve essere riportato il numero di protocollo della fattura. Non mi sembra che sia richiesto che tale registro sia tenuto e conservato con modalità elettroniche.Tale articolo prevede anche

Al fine di ridurre gli oneri a carico delle amministrazioni, il registro delle fatture può essere sostituito dalle apposite funzionalità che saranno rese disponibili sulla piattaforma elettronica per la certificazione dei crediti

 

risposta inviata 20 Marzo 2015 da Gianlazzaro Sanna (30,790 punti)
Grazie, devo precisare che il protocollo e il registro unico sono adempimenti autonomi rispetto aI registri iva, che sono tenuti per il corretto assolvimento dell'imposta. In ogni caso come Lei giustamente afferma i documenti sono abbondantemente tracciati, registrati e reperibili grazie al protocollo informatico e il registro unico, quindi li riterrei sufficienti, salvo diversa indicazione dell'agenzia entrate.
Mi sembra inoltre opportuno evidenziare che le fatture elettroniche dovranno essere inserite in un sistema di conservazione, assieme ai metadati descrittivi che conterranno tutti gli opportuni riferimenti.