Fatturazione Elettronica

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Anche le associazioni e gli enti non economici sono coinvolti?

una associazione ( ente non economico), emette note di addebito nei confronti di altre pa  per la richiesta di canoni (operazioni fuori dalla spera iva per mancanza del requisito  soggettivo).
Deve emettere documento in formato xlm o può proseguire con l'emissione del documento cartaceo?'
quesito posto 12 Marzo 2015 in Fatturazione Elettronica da maria (430 punti)
ri-taggati 17 Marzo 2015 da Eleonora Bove

2 Risposte

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ANCI - Circolare n. 56/15image
imageOggetto: Fatturazione elettronica. Prestazioni rese da associazioni di volontariato ex L. 266/91

Oggetto: Fatturazione elettronica. Prestazioni rese da associazioni di volontariato ex L. 266/91. La fatturazione elettronica verso le pubbliche amministrazioni (fatturaPA), che prenderà il via obbligatoriamente dal prossimo 31 marzo 2015 per le cessioni e prestazioni effettuate nei confronti degli enti diversi da Stato, Agenzie fiscali ed enti previdenziali (soggetti già destinatari della fatturaPA dal 6 giugno 2014), riguarda esclusivamente le operazioni che rientrano nel campo di applicazione dell'IVA. Ciò è quanto dispone l'art. 1, c. 209 della L. 244/071 , norma istitutiva della fatturaPA, attuata poi dal DM 55/13. Sostanzialmente devono integralmente sussistere sia il presupposto oggettivo di cui agli artt. 2 o 3 sia quello soggettivo di cui agli artt. 4 o 5, sempre del DPR 633/72. Pertanto, le persone fisiche e giuridiche, nonché tutti gli enti non commerciali, che non agiscono in qualità di soggetti passivi IVA, quando cederanno beni o prestano servizi a comuni, asl, etc., porranno in essere operazioni non rientranti nella disciplina della fatturazione elettronica. Stesso esclusione vale per quelle operazioni che in forza di legge esulano dal campo di applicazione dell’IVA. Tra queste rientrano vanno annoverate le prestazioni rese dalle associazioni di volontariato per effetto dell’esclusione da IVA stabilita dall’art. 8, c. 2, della L. 266/912 . Va precisato che le organizzazioni di volontariato, onlus "di diritto" ai sensi dell'art. 10, c. 8, del D.lgs. 460/97, sono le uniche onlus che non assumono la veste di soggetto passivo IVA in forza del predetto art. 8. Le altre onlus (p.e. le fondazioni ex IPAB), per le attività esercitate a titolo oneroso, sono soggetti passivi IVA ancorché, nella generalità dei casi, fatturino in esenzione IVA ex art.10 del DPR 633/72. Queste ultime rientrano nell’obbligo di fatturazione elettronica come tutti gli altri soggetti passivi IVA.

risposta inviata 19 Marzo 2015 da Simone Chiarelli (1,380 punti)
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l’obbligo dal 31.3.2015 ad effettuare pagamenti solo a seguito di emissione di fattura elettronica risulta soggetto ad alcune eccezioni quali ad esempio le situazioni di mere richieste di pagamento fuori campo iva ovvero nei casi dei corrispettivi (ricevute e scontrini). In questo caso la dicitura operazione non soggetta ad iva e l’assenza di un numero di partita iva fanno pensare che tale documenti non andranno soggetti a fattura elettronica
risposta inviata 13 Marzo 2015 da Thomas (2,100 punti)