Fatturazione Elettronica

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Ci sono scadenze entro le quali la PA deve inviare le fatture ricevute alla conservazione sostitutiva?

Premesso che:

1) la norma sembra rinviare al manale della conservazione anche la tempistica operativa;

2) per il protocollo è previsto l'obbligo di procedere almeno una volta l'anno;

3) per gli operatori economici l'obbligo è rinviato sino a 3 mesi dalla dichiarazione annuale;

Quale è il tempo entro il quale la PA deve provvedere alla conservazione delle fatture elettroniche?

Grazie
quesito posto 11 Marzo 2015 in Fatturazione Elettronica da sandro.antidormi (250 punti)
ri-taggati 9 Luglio 2015 da Eleonora Bove

1 Risposta

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Risposta migliore
Il D.M. 17 giugno 2014 stabilisce che il processo di conservazione  è effettuato entro il termine previsto dall'art. 7,  comma  4-ter,  del decreto-legge 10 giugno 1994, n. 357,  convertito  con  modificazioni dalla legge 4 agosto 1994, n. 489.

Il processo di conservazione va quindi completato entro il termine di tre mesi dalla scadenza prevista per la presentazione della dichiarazione annuale, ovvero per le fatture registrate dal 1.1.2015 il termine scadrà il 31.12.2016.

Riporto per comodità l'art. 4-ter, D.L. 357/1994:

A tutti  gli  effetti  di  legge,  la  tenuta  di  qualsiasi registro contabile con sistemi meccanografici e' considerata regolare in difetto di trascrizione  su  supporti  cartacei,  nei  termini  di legge, dei dati relativi all'esercizio per il quale  i  termini  di presentazione delle relative dichiarazioni annuali non siano  scaduti da oltre tre mesi,  allorquando  anche  in  sede  di  controlli  ed ispezioni gli stessi risultino  aggiornati  sugli  appositi  supporti magnetici e vengano stampati contestualmente alla richiesta  avanzata dagli organi competenti ed in loro presenza.
risposta inviata 11 Marzo 2015 da Thomas (2,100 punti)
Selezionata 12 Marzo 2015 da Tommaso Del Lungo
La norma citata credo vada riferita esclusivamente agli obblighi di chi emette fattura!
La mia domanda e' invece relativa alle scadenze imposte a chi riceve la fattura (PA), a parte i riferimenti citati in premessa ed in particolare il richiamo alla necessita' di definire tempi e regole nel manuale, non ho saputo trovare altro.
Devo dissentire, poichè come altri colleghi potranno senz'altro confermare, il DMEF 17 giugno 2014 è rubricato "Modalità di assolvimento degli obblighi fiscali relativi ai documenti informatici ed alla loro riproduzione su diversi tipi di supporto" ed è emanato ai sensi dell'articolo 21, comma 5, del Codice dell'Amministrazione digitale, richiamando inoltre l'art. 2220 codice civile in materia di conservazione delle scritture contabili.

Tale decreto pertanto ha ad oggetto tutti i documenti informatici rilevanti fiscalmente, fatture comprese (e non certo solo il ciclo attivo ma anche quello passivo!). A riprova di ciò il fatto che nel vecchio decreto, il DM 23 gennaio 2004, stabiliva un termine massimo per l'invio in conservazione di 15 giorni.